Comunicato UCG: Tavolo trasporti del 7 ottobre

I rappresentanti genitori che hanno partecipato al tavolo trasporti presso il comune di Bassano del Grappa in data odierna, escono con grande insoddisfazione dall’incontro non avendo percepito la preoccupazione delle parti a risolvere le problematiche esposte.

A tutt`oggi non è stata data nessuna risposta dai Dirigenti delegati SVT alle molteplici segnalazioni pervenute da parte degli studenti e delle famiglie sui vari disservizi e problematiche del servizio trasporto pubblico, rinviate al prossimo tavolo, come garantito personalmente dall’ Assessore Zonta. Diversamente, le aziende MOM e BUSITALIA hanno esaustivamente risposto, a noi genitori ed agli utenti, a tutte le segnalazione pervenute di loro competenza.

Per quanto sopra, i genitori sono molto dispiaciuti per tutti coloro che hanno vissuto o vivono ancora il disagio connesso ai disservizi, senza avere ottenuto in merito alcun riscontro.
I genitori hanno ripetutamente espresso preoccupazione e disagio per l’affollamento dei bus in un periodo eccezionale in cui la pandemia si sta diffondendo velocemente. Fanno notare che le situazioni segnalate di particolare affollamento su alcune linee, sono una problematica storica e che nel contesto odierno rappresentano una situazione a loro avviso inaccettabile. A tale proposito le aziende riferiscono di rispettare il D.P.C.M. del 7 agosto 2020 che consente la capienza massima di carico dell’80%. Lo stesso decreto però stabilisce anche la necessità di un opportuno ricambio d’aria all’interno del mezzo e su questo punto sono molteplici le segnalazioni di utenti che lamentano la mancanza d’aria respirabile e talvolta sistemi di condizionamento fuori uso!
A fronte dell’insistenza dei genitori di provvedere al miglioramento del servizio, sempre sulla base delle segnalazioni pervenute, l’Assessore riferisce che per attuare il miglioramento del servizio richiederà ad SVT precisi preventivi che però, se accettati, potranno avere delle ricadute sui costi degli abbonamenti. I genitori ritengono invece che l’utente pagante abbia da sempre il diritto di riuscire a salire nel mezzo, di arrivare a destinazione in orario e svolgere il viaggio in condizioni di assoluta sicurezza e salubrità, condizioni che, dalle segnalazioni pervenute, non sembrano assicurate.
Di fronte alla decisa posizione dei genitori di salvaguardare la salute degli studenti anche durante il tragitto verso le scuole, (anche in considerazione del grande sforzo che gli istituti attuano per attenersi alle misure e ai protocolli di sicurezza Anti Covid), l’Assessore fa notare come i ragazzi medesimi siano i primi a non osservare le regole di protezione appena fuori dai relativi istituti e durante l’attesa dei mezzi pubblici. A tale proposito i genitori riferiscono che, come le famiglie e le scuole devono educare al comportamento rispettoso nei relativi ambiti di competenza, cosi l’Amministrazione, trattandosi di suolo pubblico, può e dovrebbe esercitare azione di controllo ed eventuale sanzionamento a fronte di inosservanza delle regole.

I genitori auspicano pertanto una soluzione quanto prima delle problematiche irrisolte, in un clima di confronto sereno e costruttivo dato che gli obiettivi sono la sicurezza e la salute di tutti oltreché ottenere un trasporto pubblico efficiente in tutti i suoi aspetti, ritenendolo una grande risorsa per la collettività.
Invitiamo tutti gli utenti del servizio a non lasciarsi scoraggiare dalle non risposte da parte di chi ne ha competenza, poiché siamo certi che il miglioramento del servizio nasce da una puntuale segnalazione delle criticità che costantemente riceviamo.